Viaggio a Cuba: cosa fare prima di partire

Buongiorno Ragazze!

Eccomi qui finalmente pronta a raccontarvi il nostro recentissimo viaggio a Cuba, in tantissime mi avete chiesto informazioni e consigli e così, sia io che Elli, abbiamo pensato di realizzare una guida di viaggio, con alcuni consigli e il racconto dei nostri 8 giorni in questa isola davvero magica, dove il tempo si è praticamente fermato al 1950.

COSE DA FARE PRIMA DI PARTIRE

Se state organizzando un viaggio a Cuba dovete, prima di tutto, tenere a mente tutte queste cose:

  • Tarjeta de Turista: per entrare a Cuba è obbligatorio un passaporto valido per almeno altri 6 mesi e il visto che si può richiedere al Consolato Cubano di Milano, all’Ambasciata Cubana di Roma o in una qualsiasi agenzia turistica. Considerate che il visto ci mette 2-3 giorni ad arrivare, quindi muovetevi per tempo. Il costo è di 25€ se lo prendete al consolato e di 35€ nelle agenzie di viaggio.
  • Assicurazione Medico Sanitaria: un altro requisito imprescindibile per entrare a Cuba è quello di aver stipulato un’assicurazione sanitaria per la durata del soggiorno. Potete stipularla tramite un’agenzia di viaggi, tramite il vostro assicuratore o online, la cosa importante è che la polizza assicurativa che decidete di stipulare rientri tra quelle riconosciute dall’ente cubano Asistur, potete verificare l’elenco QUI.

I prezzi per le assicurazioni vanno da 45€ a 75€ a persona per una settimana.

Ricordatevi di portare i documenti che attestano l’avvenuta stipulazione dell’assicurazione sempre con voi, anche in aeroporto.

  • Adattatori per la corrente: a Cuba l’energia elettrica viene erogata a 110-220V nella maggior parte dei casi e le prese sono di tipo A come in America. Assicuratevi quindi di portare con voi degli adattatori, farete molta fatica a trovarli a Cuba!
  • Moneta: a Cuba attualmente esistono due valute (che dovrebbero unificarsi nei prossimi anni), i Pesos Convertibles (CUC) e i Pesos Cubani. I turisti solitamente usano i CUC (1 CUC =1.20 €= 1$ ), mentre i cubani vengono stipendiati dallo stato in Pesos Cubani e usano solitamente quelli per effettuare acquisti (1 CUC = 26 pesos). Questo significa che nei paesini e fuori dalle grandi città potrete mangiare e fare acquisti in pesos cubani (risparmiando notevolmente), mentre Hotel , Taxi, Traporti, Internet e Musei dovrete necessariamente pagarli in CUC. Se non avete pesos potete pagare il corrispettivo in CUC e poi vi verrà dato il resto in pesos.  

Le Carte di Credito sono accettate solo nei grandi Hotel e i Bancomat a Cuba sono poco diffusi, quindi vi conviene portarvi denaro contante da qui e cambiare gli Euro una volta arrivati a Cuba. Le file agli sportelli sono interminabili, ma spesso anche gli Hotel cambiano i soldi a prezzi ragionevoli e in modo molto più rapido.

  • Alloggio:  le possibilità di alloggio per chi viaggi a Cuba sono varie e per tutte le tasche, si va da case particulares a 20-30 CUC a notte fino ad Hotel 5 stelle (paragnoabili, nella maggior parte dei casi, ai nostri 3-4 stelle). Le case particulares sono sicuramente l’opzione più caratteristica per soggiornare a Cuba, si tratta di camere presso case private (qui li chiamermmo probabilmente Aribnb), dotate spesso di bagno privato, aria condizionata e asciugamani. Noi a l’Havana abbiamo allogiato in una carinissima Casa Pariculares nel quartiere Vedado, i proprietari ogni mattina ci hanno offerto un’ottima colazione tipica cubana (caffè, latte, frutta, frittata, pane e marmellata) e si sono rivelati utilissimi per fornirci informazioni su ritoranti, taxi e cose da vedere in città. Personalmente vi sconsiglierei di alloggiare negli Hotel (ad eccezione dei Resorts sul mare), perchè gli Hotel in città sono tendenzialmente vecchiotti, bruttini e poco comfortevoli (ad eccezione di alcuni storici, come l’Hotel Santa Isabel a L’Havana) o, in casi rarissi, super lussosi e in pieno stile occidentale, cosa un po’ fuori luogo per chi vuole vivere la vera Cuba.
  • Internet: tasto dolente per chi vive costantemente connesso. Internet a Cuba è gestito dalla compagnia (ovviamente) statale Etecsa che ne detiene il monopolio assoluto. L’unico modo per connettersi ad Internet in tutta Cuba è quindi quello di comprare in uno dei telepuntos Etecsa una tessera Nauta valida un’ora al costo di 1CUC, grattare i codici di username e password e fare il log-in alla rete WI-FI Etecsa tramite uno degli hotspot sparsi per Havana o  altre città Cubane. Anche gli Hotel hanno la rete WI-FI, ma è sempre gestita da Etecsa e quindi funziona solamente facendo il log-in con le tesserine Nauta. Una volta che vi sarete connessi alla rete partirà il timer e pian piano si esauriranno i vostri 60 minuti di connessione. Tuttavia non dovrete usarli tutti in un’unica volta, ma potrete dissociare la rete o disconettervi e tenere i minuti avanzati per il prossimo collegamento.

Vi consiglio di acquistare più tessere in un’unica volta, perchè i punti Etecsa a volte rimangono senza tessere o hanno file interminabili all’esterno. Per acquistare le tesserine bisogna esibire i passaporti e ogni persona può comprare al massimo 3 tessere al giorno. Negli Hotel spesso vendono le tessere a prezzi leggermente maggiorati.

Questo modo insolito e per certi versi anacronistico di utilizzare internet vi innervosirà parecchio i primi giorni, ma, dopo aver capito un po’ il sistema, riuscirete ad organizzare per tempo le vostre “sessioni di internet” e ad ottimizzare i minuti di connessione al massimo. Un po’ di detox, inoltre, non fa altro che bene e vi aiuterà a godervi a pieno i vostri giorni a Cuba!

Nella guida che trovate QUI, e che avevo letto prima di partire, trovate tutte le informazioni in modo più dettagliato

  • Telefoni: a Cuba i telefoni funzionano più o meno come 20 anni fa qui in Italia, quasi tutti hanno un cellulare o un telefono fisso, ma le chiamate sono ancora costose soprattutto se interurbane. Potrete chiedere ai vostri proprietari di casa di effettuare una chiamata per voi se è urgente o usare le cabine telefoniche che trovate in giro. Alcuni Hotel non hanno la rete telefonica attiva e questo a volte può rivelarsi un vero problema.
  • Trasporti: se volete girare per l’isola con i mezzi pubblici mettetevi l’anima in pace, gli autobus raramente sono puntuali e gli orari di partenza delle corse dei treni sono puramente indicative. I taxi sono più affidabili, ma può capitare che un tassista non si presenti ad un appuntamento senza avvertire. Cercate di avere pazienza, prima o poi tutto si risolve! 🙂
  • Taxi:  i taxi li troverete un po’ ovunque in tutta l’isola. A l’Havana la concentrazione è altissima e troverete sia lefotografatissime e coloratissime auto d’epoca – taxi, sia i taxi gialli “ufficiali”. Se i primi sono sicuramente i più scenografici e divertenti, i taxi gialli, essendo auto più recenti, sono i più comfortevoli per organizzare spostamenti di mezza giornata o un giorno intero. Cuba è davvero grande e se volete muovervi da Havana una delle opzioni percorribili (oltre ai tour organizzati, all’autostop, ai pullman e ai treni che però non consiglieri), è sicuramente quella di accordarsi con un taxista e decidere un day trip o half day trip in qualche località nei dintorni della città. Noi, quando eravamo a Cayo Santa Maria abbiamo conosciuto un bravissimo taxista che parla benissimo inglese e con lui abbiamo organizzato un tour per visitare Trinidad, Santo Spiritus e Santa Clara. Si è rivelato un taxista e una guida davvero formidabile e, visto che a Cuba funziona tutto con il passaparola vi lascio di seguito i suoi contatti, è un tipo in gamba, mi ha detto che controlla le email tutti i giorni e ha anche una casa in affitto a L’Havana 🙂

Wilfredo Arbelo Gonzales tel. (53)53533674 – wilfredo.arbelo@nauta.cu, il suo slogan è Rapidez – Seguridad – Confort! 🙂

  • Sicurezza: in generale ho trovato Cuba e soprattutto l’Havana molto sicura, la mia impressione è che la criminalità sia veramente molto marginale e non mi sono mai sentita in pericolo.
  • Infine, non dimenticate di mettere in valigia queste cose: fazzoletti (la carta igenica è scarsamente diffusa), Amuchina gel, antizanzare (quello tropicale), medicine, adattatori per la corrente, un phon se non riuscite a farne a meno e una buona e ricca guida di viaggio tradizionale che sarà la vostra Bibbia in mancanza di Internet, noi abbiamo preso la classica Lonely Planet che vi consiglio, la trovate QUI.

All pics taken with the new Fujifilm XT-2 

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